Acquedotto Pugliese al Festival delle Buone pratiche urbane

Acquedotto Pugliese interviene alla seconda edizione di Urbact, il festival nazionale sulle buone pratiche urbane, promosso dall’Associazione Nazionale Comuni Italiani in collaborazione con il Segretariato Urbact di Parigi e il Comune di Bari, in corso il 28 e 29 settembre nel capoluogo pugliese.

Un confronto fra amministratori, esperti di innovazione, di rigenerazione urbana e integrazione sociale.

Tante le tematiche prese a riferimento: l’invecchiamento attivo e la salute urbana, il turismo nelle città, l’arte, il cibo, le food policy che creano sostenibilità e nuove economie, gli spazi in disuso per cambiare le città. i social media e la digital literacy per la crescita urbana. Tutte di estrema attualità e di forte valenza strategica.

Aqp partecipa con un tema specifico, spesso dato per scontato: l’acqua di rubinetto: qualità e valore.

Gli interventi sono affidati a Pier Paolo Abis, Responsabile Controllo Qualità e a Vito Palumbo, Responsabile Comunicazione e Relazioni Esterne di Acquedotto Pugliese.

E’ noto che AQP fornisce ai suoi clienti acqua di ottima qualità, trasportata dalla costa tirrenica in Puglia da oltre cento anni con una fittissima rete che si estende per oltre 41mila km. L’acqua è rigorosamente sottoposta a ripetuti, costanti, rigidi controlli di qualità (oltre mezzo milione), attraverso un ramificato sistema di laboratori dislocati lungo tutto il territorio servito. Gli ispettori ACCREDIA (Ente unico nazionale di accreditamento) hanno confermato la rispondenza del laboratorio centrale alla norma ISO17025, che certifica la competenza delle unità di prova e di taratura e, conseguentemente, attesta la qualità dei risultati espressi da un laboratorio di analisi.

La qualità del servizio è, altresì, affidata ad oltre 10.000 sensori per il telecontrollo dei flussi in rete. Un livello altissimo di interventi per assicurare acqua di ottima qualità ai clienti.

Un controllo capillare, costante, anche al di là degli adempimenti previsti dalla normativa, pur stringente, che si estende a tutta la filiera del ciclo integrato, interessando le acque fognarie e quelle depurate Ma è l’intera filiera del ciclo idrico integrato che garantisce, attraverso la capillare rete di ben 184 depuratori, una qualità di vita ai cittadini, alle città e al mare di Puglia che può mirare sempre più ai benefici dello sviluppo del turismo che in questi anni si stanno registrando.

In Puglia da AQP sono serviti un milione di clienti che hanno necessità di registrare sistematicamente la sua qualità per riconoscerne contestualmente il suo valore collettivo.

Interesse sempre crescente stanno incontrando le iniziative di promozione della conoscenza del valore dell’acqua sul territorio. Numerosi gli incontri e le iniziative realizzate con le Amministrazioni Comunali, gli alunni delle scuole di ogni ordine e grado e le associazioni di volontariato.

Particolarmente ammirata è la riscoperta della funzione storica, sociale, sanitaria, culturale, civile ed economica che, nel tempo AQP, ha realizzato nelle due regioni del Sud servite: Basilicata e Puglia.

Tra le molteplici iniziative che annualmente si realizzano, si segnalano: la Fontana si racconta, FontaninAPP, diversi progetti con Legambiente (H2Oro, Goletta Verde, ecc.), visite guidate al Palazzo storico di Bari e agli impianti del territorio, la ciclovia dell’Acquedotto Pugliese, dal Sele al Capo di Leuca, nei tratti già percorribili, ed altro.