Acquedotto Pugliese punta allo sviluppo del territorio di Mesagne

Acquedotto Pugliese punta allo sviluppo del territorio di Mesagne attraverso un piano di investimenti capillari. È di 5 milioni l’importo complessivo delle opere per il miglioramento delle reti idriche e fognarie nel centro storico di Mesagne.

I lavori sono finalizzati alla sostituzione pressoché integrale delle reti idriche e fognarie in un contesto di rilevante pregio storico, caratterizzato dalla presenza delle più pregevoli ricchezze architettoniche della città.

Nello specifico, sono previsti 2,7 chilometri di nuove condotte idriche e di 3,7 chilometri di nuovi collettori fognari, la sostituzione di quasi 150 pozzetti di fognatura e l’allacciamento di quasi 400 utenze idriche e fognarie. Partiti a settembre 2018, gli interventi termineranno a dicembre di quest’anno.

Il piano dei lavori, approvato dalla Soprintendenza archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Brindisi, Lecce e Taranto, prevede che tali interventi siano condotti con la massima attenzione alle fasi di rimozione e di ricollocazione della pavimentazione di pregio e con la costante presenza in cantiere della sorveglianza archeologica al fine di rilevare eventuali rinvenimenti di reperti di interesse archeologico.  

“Puntiamo sullo sviluppo di servizi fondamentali nell’abitato di Mesagne – ha dichiarato il Presidente di Acquedotto Pugliese, Simeone di Cagno Abbrescia – senza tralasciare il valore inestimabile che le opere architettoniche hanno per la nostra comunità. Lavoriamo in sinergia con la Soprintendenza proprio al fine di salvaguardarle e minimizzare l’impatto dei lavori sul territorio”.