Alla scoperta delle sorgenti dell’Acquedotto Pugliese

Le sorgenti di Acquedotto Pugliese di Caposele e Cassano Irpino, ma anche l’Impianto di Potabilizzazione di Conza della Campania, in provincia di Avellino, prese d’assalto da visitatori sabato e domenica scorsi.

Le Giornate FAI d’Autunno 2018 sono state l’ulteriore occasione per consentire ai tanti cittadini che l’hanno chiesto di poter ascoltare la “voce dell’acqua” al suo sgorgare. Gustarla fresca come emerge dalle montagne. Ammirare le opere realizzate da Acquedotto Pugliese per consentire il suo trasporto in grandi canali che si allungano fino a 385 km per portare l’acqua in Puglia, raggiungendo Santa Maria di Leuca, ai piedi del Santuario della Madonna De Finibus Terrae.

 La sorgente AQP di Caposele si chiama Sorgente Madonna della Salute.

Per organizzare le sorgenti fu necessario costruire una galleria, chiamata “Rosalba” e spostare la chiesa dedicata proprio alla Madonna della Salute a circa 200 metri di distanza dalle sorgenti.

Madonna considerata miracolosa perché salvò la popolazione da una terribile pestilenza.

Questa ricostruzione ha salvato la chiesa dal devastante terremoto del 23.11.1980 perché l’epicentro si trovava proprio a circa 10 km di distanza. Quelle scosse rasero al suolo tutte le antiche costruzioni del paese. A Caposele, oggi interamente ricostruita, morirono 80 persone.

La bellezza delle fonti di Caposele, immerse nel verde sotto il monte Paflagone, da millenni fa sgorgare acqua oggi quasi interamente canalizzata nella Galleria Pavoncelli che ha consentito di dissetare la storica sete della Puglia.

Il sogno del visionario salernitano Camillo Rasalba oggi è realtà: la Puglia, solo cento anni fa ha potuto, grazie all’acqua, avviare il suo processo di civilizzazione e di sviluppo.

Gli occhi dei visitatori alle sorgenti, hanno potuto scoprire il lungo percorso che l’acqua giornalmente compie per trasportare mediamente 4.000 litri di acqua al secondo.

Impiega cinque giorni, alla velocità di 4/km/ora, per completare il suo viaggio fino alla punta di Leuca ed è un servizio utilizzato da 4milioni di cittadini. Una rete idrica complessiva di 25.000km.

Questa scoperta, questi eventi, che AQP promuove e sostiene ben volentieri, promuovono educazione e sensibilizzazione collettiva.

Conoscere, capire, per rispettare, valorizzare e apprezzare il costante lavoro che AQP svolge quotidianamente per garantire a questo prezioso bene di prima necessità di compiere il suo cammino. Viaggio che deve essere tutelato e rispettato. Esso avviene in canali che sono ramificati in maniera intensiva per servire i cittadini là dove vivono e là dove svolgono le loro attività.