Attiva la nuova condotta per il trasferimento delle acque reflue da Uggiano La Chiesa a Otranto

Nella foto: lavori per la realizzazione di una condotta interrata

Nella foto: lavori per la realizzazione di una condotta interrata

Sono terminati i lavori dell’Acquedotto Pugliese per la canalizzazione delle acque reflue dall’impianto di depurazione, a servizio dell’abitato di Uggiano La Chiesa (Le), sino alla condotta sottomarina di Otranto.

Pianificato dalla Regione Puglia, l’intervento rientra tra quelli previsti dal CIPE, nell’ambito del “Fondo per lo sviluppo e la coesione” (FSC) – Interventi di rilievo nazionale ed interregionale e di rilevanza strategica regionale per l’attuazione del Piano Nazionale per il Sud e, in particolare, interventi nel Settore idrico.

L’opera, già entrata in esercizio, risponde alla necessità di adeguare il recapito finale a quanto previsto dalla vigente normativa.

L’intervento è consistito nella realizzazione di un impianto di sollevamento, all’interno dell’area del depuratore di Uggiano, e di un collettore grazie a cui le acque reflue defluiscono sino al depuratore di Otranto.

La condotta, in ghisa sferoidale e di lunghezza complessiva di oltre 10 km, attraversa i territori dei comuni di Uggiano, Giurdignano e Otranto sino a raggiungere l’impianto di depurazione di quest’ultimo centro. Di qui le acque reflue sono convogliate verso la condotta sottomarina.

Il collettore, realizzato nel rispetto di tutti i requisiti previsti dalla normativa vigente in materia di rispetto ambientale, si avvale inoltre di un sistema di scarichi lungo tutto il tracciato, che in caso di sversamenti anomali o di manutenzione convoglia le acque in una condotta d’emergenza, parallela alla principale.

Costo dell’intervento: 2,8 mln di euro.

Tempi di realizzazione: 14 mesi, in anticipo rispetto a quanto previsto dal contratto.

Un significativo intervento, che garantirà ai cittadini un servizio sempre più efficiente e in linea con l’impegno dell’Acquedotto a rispondere positivamente alle reali aspettative del territorio servito.

 

Mimmo Larovere