Avviati i lavori per il potenziamento del depuratore di Torre S. Susanna

Nella foto: un depuratore gestito da AQP.

Nella foto: un depuratore gestito da AQP.

Sono partiti i lavori dell’Acquedotto Pugliese per il potenziamento dell’impianto di depurazione, a servizio dell’agglomerato di Torre S. Susanna, in provincia di Brindisi.

Grazie a interventi strutturali e di ammodernamento impiantistico, operati nella filiera di processo della depurazione, la società di via Cognetti consentirà al territorio servito di beneficiare di un significativo, duplice vantaggio. Da una parte, l’incremento delle potenzialità di trattamento dell’attuale depuratore, in coerenza con le prospettive di sviluppo dell’abitato; dall’altra, non meno significativo, un cospicuo effetto di riduzione degli impatti ambientali.

Da un punto di vista più strettamente tecnico, i lavori produrranno il risultato di aumentare in modo sostanziale la potenzialità dell’impianto, portandolo dagli attuali 19.957 Abitanti Equivalenti (termine tecnico che definisce le quantità di sostanze organiche biodegradabili, trattabili giornalmente dal depuratore) a 28.749, con un livello di trattamento dei reflui in linea con quanto previsto dal Decreto Legislativo 152/06.

Il progetto prevede, nel dettaglio, interventi sia nella linea delle acque sia in quella dei fanghi.

Per quanto riguarda la prima, sono stati pianificati la sostituzione della vasca di dissabbiatura con un sedimentatore a pista, la costruzione di una vasca di equalizzazione, il raddoppio della stazione di denitrificazione, l’ampliamento della stazione di ossidazione mediante la costruzione di una terza vasca, un quarto sedimentatore secondario, una nuova stazione di filtrazione finale a dischi rotanti e una nuova vasca di clorazione. Nella linea fanghi, invece, si procederà alla trasformazione del trattamento dei fanghi da anaerobico ad aerobico, mediante la dismissione dei digestori e manufatti annessi, e alla costruzione della vasca di stabilizzazione aerobica e dei letti di essiccamento di emergenza.

L’intervento sarà completato dalla copertura e deodorizzazione delle stazioni di grigliatura, ispessimento fanghi, equalizzazione, stabilizzazione aerobica dei fanghi e del locale di disidratazione dei fanghi.

Pianificato dalla Regione Puglia per un importo complessivo di € 3,8 mln di euro, l’intervento rientra tra quelli previsti dal CIPE, nell’ambito del “Fondo per lo sviluppo e la coesione” (FSC) – Interventi di rilievo nazionale ed interregionale e di rilevanza strategica regionale per l’attuazione del Piano Nazionale per il Sud e, in particolare, interventi nel Settore idrico. Tempi previsti per la realizzazione delle opere, 18 mesi.

Un significativo intervento, che garantirà ai cittadini un servizio sempre più efficiente e in linea con l’impegno dell’Acquedotto a rispondere positivamente alle reali aspettative del territorio servito.