Avviato all’esercizio il nuovo depuratore a servizio dell’abitato di Casamassima

AQP ha avviato all’esercizio il nuovo depuratore a servizio dell’abitato di Casamassima. L’impianto è dotato delle migliori tecnologie, di un avanzato sistema di sicurezza e un articolato sistema di trincee drenanti per il rilascio delle acque di qualità, trattate per finalità ambientali e in prospettiva per usi agricoli.

Il nuovo depuratore, in via Vecchia Cellamare – osserva il Sindaco di Casamassima, Giuseppe Nittiè entrato finalmente in funzione. Questo è motivo di soddisfazione per la nostra amministrazione che nel suo primo anno di attività è riuscita, con la preziosa collaborazione di Regione Puglia e Acquedotto Pugliese, a risolvere per quanto di sua competenza problemi che si trascinavano da anni, impedendo l’avvio dell’impianto. Il vecchio depuratore sarà dismesso. Adesso Casamassima ha finalmente un nuovo impianto all’avanguardia”.

Siamo orgogliosi – commenta il Presidente di Acquedotto Pugliese, Simeone di Cagno Abbrescia di poter garantire anche a Casamassima un servizio di depurazione di qualità e in linea con le esigenze dei cittadini. Il depuratore è un impianto tecnologico in grado di ripulire con metodi naturali le acque che vengono utilizzate nelle abitazioni, rendendole riutilizzabili per i più svariati usi. È un presidio socio sanitario che tutela la salute pubblica e garantisce il benessere delle comunità servite”.

 “L’impianto di Casamassima, realizzato con criteri di sostenibilità ambientale e con tecnologie avanzate, giunge a compimento di un percorso complesso, superando difficoltà e problemi tecnici. Un gioco di squadra istituzionale che ha visto coinvolti Regione Puglia, in particolare la Sezione Risorse Idriche, l’Autorità Idrica Pugliese, le nostre professionalità e il territorio”, dichiara l’Amministratore Delegato di AQP, Nicola De Sanctis.

Il nuovo depuratore pone fine ad una annosa criticità ambientale. A differenza del vecchio, inadeguato e sottodimensionato rispetto alle esigenze del territorio servito, il nuovo impianto vanta numerosi aspetti di qualità. Con un investimento complessivo di 3,7 milioni di euro, il depuratore assicura processi preliminari e di equalizzazione delle acque ed è dotato di vasca nitro e denitro, vasche di sedimentazione, di filtrazione e disinfezione con metodologia a raggi UV e clorazione.

È previsto un ulteriore potenziamento del depuratore. Con un investimento complessivo di circa 1,5 milioni di euro, sarà ulteriormente ampliato con altre trincee e le sue acque potranno essere destinate all’agricoltura. Dimensioni e caratteristiche del nuovo depuratore garantiscono il rilascio delle acque esclusivamente in trincee drenanti. Intervento finanziato con fondi pubblici.

Il depuratore di Casamassima, come gli altri impianti gestiti da Acquedotto Pugliese, è tipo biologico. La depurazione pertanto avviene in maniera naturale. Per il suo funzionamento è, infatti, indispensabile l’attività di microrganismi unicellulari, definiti anche batteri “buoni” che hanno il compito di pulire le acque.

I depuratori sono presidi sanitari a tutela del territorio e della qualità di vita complessiva dell’area servita, con l’esclusivo compito di restituire al loro ciclo naturale e con modalità compatibili e rispettose dell’ambiente, le acque provenienti dalle abitazioni dei cittadini allacciate regolarmente alla pubblica fogna.