Con l’acqua buona dell’Acquedotto, la birra e le specialità gastronomiche pugliesi

Il presidente di Aqp, di Cagno Abbrescia, col sindaco Antonio Decaro, e Mimmo Loiacono, direttore del Villaggio del Gusto

Se le birre artigianali, i taralli e le frise, le orecchiette e i formaggi, con l’aggiunta dei vini, del caffè e di tanti deliziosi manicaretti, sono specialità della Puglia che tutto il mondo ci invidia, una parte di merito c’è l’ha l’Acquedotto Pugliese, che distribuisce l’acqua buona con cui si preparano così tante prelibatezze. Un’acqua sicura, controllata oltre 1000 volte al giorno, e soprattutto di ottimo sapore, che costituisce uno degli ingredienti principali con cui si confezionano tante specialità che, forse più di ogni altro prodotto, parlano del Tacco d’Italia ad ogni latitudine e longitudine del pianeta. 

“Basti pensare che nella preparazione delle ottime birre pugliesi, la nostra acqua è l’ingrediente principale, con la sua specifica alcalinità e il suo particolare ph: non tutti sanno, infatti, che questa bevanda è costituita al 98% di acqua di rubinetto”. È quanto ha detto Simeone di Cagno Abbrescia, presidente di Acquedotto Pugliese, alla conferenza stampa della quinta edizione del Villaggio del Gusto, in programma dal 3 al 9 maggio in piazza Diaz, sul lungomare di Bari. La società idrica ha concesso il proprio patrocinio alla manifestazione, ormai un classico del maggio barese, organizzata dall’associazione “De Gustibus Vitae”, in collaborazione con il Birrificio Bari e Mondobirra.info.

Il sindaco Decaro beve l’acqua di Acquedotto Pugliese

Oltre al presidente di Aqp, alla conferenza stampa hanno preso parte il sindaco di Bari, Antonio Decaro, Pietro Petruzzelli, assessore all’Ambiente e allo Sport, e il direttore dell’evento, Mimmo Loiacono. “L’acqua di rubinetto -ha proseguito di Cagno Abbrescia- non è solo buona e sicura, ma rappresenta un’efficace argine al consumo di plastica, utilizzata in enorme quantità per imbottigliare le tante acque commerciali. Un motivo in più, dunque, per consumare l’acqua pubblica. Per non dire del costo nettamente inferiore della nostra acqua rispetto a quelle imbottigliate, 500 volte più costese”.

 Anche il sindaco Decaro, salutando con favore l’approdo di Aqp al Villaggio del Gusto, ha espresso parole di apprezzamento per la qualità dell’acqua distribuita dalla società idrica, per la professionalità di chi la distribuisce e per la tecnologia di cui dispone l’azienda di via Cognetti, tra i più grandi e moderni acquedotti al mondo.

A manifestare entusiasmo per la partecipazione di Aqp alla kermesse è stato anche Mimmo Loiacono, direttore dell’evento e titolare del Birrificio Barese, che ha associato il successo del suo prodotto alla qualità dell’acqua utilizzata. Al Villaggio del Gusto, che segnerà l’apertura ufficiale delle manifestazioni in onore di San Nicola, parteciperanno 5 birrifici artigianali pugliesi e 22 aziende specializzate nella produzione di alimenti tipici della nostra terra.

Tra gli stand di piazza Diaz, i visitatori potranno dissetarsi con la buona acqua pubblica, attingendo dalla storica fontanina al centro della piazza, come in ogni città della nostra Puglia. Un’occasione, dunque, per riscoprire tra tante eccellenze gastronomiche pugliesi, la nostra ottima acqua, che l’Aqp porta dalle sorgenti di Caposele e Cassano Irpino in tutte le case della regione, grazie ai 20mila chilometri di reti, ai 5 impianti di potabilizzazione (Fortore, Sinni, Pertusillo, Locone e Conza della Campania) e ai laboratori chimici dislocati sul territorio (Bari, Taranto, Brindisi, Lecce e Foggia), che controllano i parametri chimici e microbiologici oltre 480mila volte l’anno (1.315 analisi al giorno).