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Dall’idroelettrico all’automazione alla governance, il contributo di Aqp al Festival dell’Acqua

L’incontro sulla riforma della Legge Galli, a cui prende parte l’Ad di Aqp, Nicola De Sanctis

Con l’intervento dell’ing. Gianluigi Fiori, responsabile approvvigionamento idrico, al seminario “Mini/micro idroelettrico: quali possibilità”, è entrata nel vivo la partecipazione di Acquedotto Pugliese alla quinta edizione del Festival dell’Acqua, in corso a Bressanone dal 13 al 15 maggio.

Ideato e promosso da Utilitalia, la Federazione che associa tutti i gestori del servizio idrico e che rappresenta l’Italia nei maggiori organismi di settore, europei e mondiali, il Festival dell’Acqua è la manifestazione più ricca e articolata, nel panorama nazionale, tra quelle rivolte al Settore idrico integrato. La convention raccoglie ogni due anni le 500 aziende associate alla federazione (e tra queste Acquedotto Pugliese) e tutti i soggetti che, a vario titolo, si occupano di servizi idrici e di pubblica utilità.

Gli impianti idroelettrici di piccola dimensioni, grazie anche allo sviluppo delle tecnologie e alla più agevole adattabilità ambientale e impiantistica, rappresentano una fonte di energia rinnovabile a basso costo. Il loro utilizzo, tuttavia, deve fare i conti con un corretto inserimento nell’ambiente e l’ottimizzazione del loro funzionamento, in base ai diversi flussi idrici. È di questo che si è occupato il seminario, a cui ha portato il suo contributo Acquedotto Pugliese, attraverso le parole dell’ing. Fiori.

“Negli ultimi anni Acquedotto Pugliese ha incrementato il proprio impegno per la riduzione dei consumi energetici, attraverso il revamping di alcuni impianti di sollevamento, i sistemi di controllo e gestione ottimizzati delle reti e gli apparati automatici per la regolazione dell’ossigeno nelle vasche degli impianti di depurazione. Ma l’impegno di AQP è rivolto anche a sviluppare programmi basati sull’utilizzo di energia elettrica da fonti rinnovabili. Si colloca in questa direzione la costruzione di dodici centrali mini-idro, di un impianto fotovoltaico e di un impianto mini-eolico, grazie a cui Acquedotto Pugliese riuscirà a produrre, a regime, energia “verde”, per circa 29 GWh/anno”, ha spiegato Gianluigi Fiori.

La partecipazione di AQP al Festival dell’Acqua è proseguita con gli interventi dell’Amministratore Delegato, Nicola De Sanctis, e della coordinatrice operativa Francesca Portincasa.

All’AD Nicola De Sanctis è stata affidata una relazione in tema di nuovo assetto normativo per il servizio idrico, nell’ambito del convegno “A 25 anni dalla legge Galli: la nuova proposta di riforma”.

“Ad un quarto di secolo dall’entrata in vigore della legge che ha avviato la riforma del servizio idrico, impostandone la gestione su modelli di tipo industriale, occorre verificare se quanto è stato fatto per l’ammodernamento del servizio idrico sia sufficiente o se occorre mettere in campo nuove prassi che possano garantire performance più significative nel medio e lungo periodo -spiega Nicola De Sanctis-. Un ambito di discussione e confronto, da cui discende l’analisi delle moderne forme di governance partecipativa e nuovi possibili approcci gestionali sul territorio”.

A Francesca Portincasa, responsabile reti e impianti oltre che coordinatrice operativa di Acquedotto Pugliese, è stato riservato, invece, l’intervento al seminario “Le frontiere dell’automazione e della telematica in campo idrico”, con una relazione su “Distrettualizzazione smart della distribuzione idrica di AQP.

Gli ultimi vent’anni hanno visto una progressiva convergenza fra le aree delle telecomunicazioni, dell’informatica, e del software di processo che hanno consentito di mettere a disposizione delle imprese operanti nel settore dei servizi idrici strumenti sempre più potenti e performanti. “Acquedotto Pugliese è attento ad assecondare le esigenze legate al monitoraggio, alla diffusione sul territorio delle infrastrutture e a una immediata operatività delle scelte tecnico-gestionali collegate al servizio, come dimostrano le esperienze in collaborazione con il Comune di Bari, relative alla telelettura dei contatori, o al controllo telematico delle reti, al fine di ottimizzare flussi e ridurre dispersioni, frutto di sinergie positive con l’università e le start up più innovative del territorio”, chiarisce Portincasa.

La partecipazione al festival di Acquedotto Pugliese, che si conferma di grande interesse e di notevole rilievo per lo sviluppo del grande dibattito sui temi cruciali dell’acqua, proseguirà con gli interventi di Gianluca Casamassima e Davide Tria sul rinnovamento delle tubazioni nell’impalcato di ponte Punta Penna a Taranto, e di Vito Palumbo, responsabile Comunicazione e Relazioni esterne, sulla cascata monumentale di Santa Maria di Leuca.