Ripartiamo in sicurezza

Tecnici sull’impianto di depurazione di Copertino

La Fase 2 è un nuovo inizio. Un nuovo capitolo tutto da scrivere, con l’impegno e la responsabilità di tutti noi. Quello che ci aspetta è una rinascita. Il 18 maggio resterà impresso nella nostra mente. Non sarà solo un numero sul calendario, ma una data da ricordare negli anni. Tante aziende, piccole e grandi, stanno gradualmente riprendendo le attività. L’inversione di tendenza dei dati ci consente di guardare con rinnovata speranza al futuro, e al contempo, ci obbliga ad essere sempre molto rigorosi nel rispetto delle norme che Governo e Regioni hanno emesso.

È quello che abbiamo fatto e stiamo facendo con determinazione in Acquedotto Pugliese. Durante il lockdown, abbiamo adottato tutte le misure di precauzione, pur tuttavia proseguendo con l’attività, laddove possibile e indispensabile, e in molti casi con modalità differenti, portando in azienda una nuova quotidianità, una nuova visione del lavoro.

Cantiere Cannole

Proprio vero: il nostro lavoro, come l’acqua, è sempre in movimento. Perché la gestione di un bene pubblico di primaria necessità non deve e non può fermarsi. Per questo, infatti, i nostri tecnici e specialisti hanno regolarmente continuato a presidiare gli impianti e a lavorare su tutte le attività, anche quelle di progettazione e ricerca, grazie al lavoro agile. Tutti abbiamo ben capito che la salute dei dipendenti, delle loro famiglie, dei clienti, dei cittadini è un bene da privilegiare, da difendere e tutelare in modo assoluto.

Foto archivio – Andrea Volpe, Direttore Ingegneria AQP con un team di progettazione AQP

Ora, con la Fase 2, anche le attività nei cantieri sono riprese. La voglia di superare questo confinamento è molto alta. “In AQP – dichiara Andrea Volpe, Direttore Ingegneria di Acquedotto Pugliese – ora, quasi tutti i cantieri sono stati riavviati. Seguendo le prescrizioni in materia di sicurezza del recente DPCM, la Direzione ha messo a punto un protocollo ad hoc per la riduzione del rischio di contagio in cantiere. Mascherine, igienizzazione degli ambienti, individuazione di percorsi distinti, monitoraggio della salute degli operai, distanze sociali, permettono di proseguire i lavori avendo come obiettivo principale la salute degli operatori del settore. Tutti i nostri appaltatori sono stati tempestivamente informati. I collaboratori, in questo periodo, hanno accentuato l’uso di tutte quelle forme di collegamento informatico anche da casa che abbiamo ampiamente, e con successo, utilizzato. Il lavoro non lo abbiamo bloccato mai. Oggi, a cantieri riavviati, il controllo diretto degli stessi, ci dà la possibilità di verificare in loco il rispetto delle disposizioni che abbiamo fornito.”

Foto archivio – Francesca Portincasa, Coordinatore Industriale AQP e Simeone di Cagno Abbrescia, Presidente AQP all’inaugurazione depuratore Ruvo di Puglia

In questo momento particolarmente sensibile e delicato, facciamo il punto della situazione con Francesca Portincasa, Coordinatore Industriale e Servizi Tecnici di Acquedotto Pugliese per comprendere qual è lo stato dei cantieri e come procede la nostra attività sul territorio. “Sono 40 i cantieri degli interventi infrastrutturali coinvolti, mentre sono centinaia quelli fra manutenzione straordinaria e realizzazione di nuovi allacci. Abbiamo messo in moto una macchina ben organizzata, grazie anche al sostegno della Regione Puglia e di tutte le Istituzioni coinvolte, che ha dato i suoi risultati. Gli obiettivi, come risulta dai dai dati registrati a Bilancio, li abbiamo ben raggiunti. Posso assicurare che il nostro impegno sul tema investimenti è costante e ben mirato: ci siamo posti l’obiettivo di confermare le performance raggiunte in questi anni”.

Pietro Arvizzigno, Responsabile Pianificazione e Monitoraggio della Direzione Ingegneria AQP

Pietro Arvizzigno, responsabile Pianificazione e Monitoraggio della Direzione Ingegneria AQP, ci fa sapere lo stato dell’arte dei cantieri su tutto il territorio: “Dei 40 cantieri interessati da sospensione, si sono prontamente ripresi i lavori per 34 di essi per complessivi 127milioni di euro. In questi giorni riprenderanno i lavori anche in altri 5 cantieri, arrivando a 39 per un valore complessivo di 140 milioni di euro”.

La riapertura dei cantieri ha interessato anche la depurazione, un comparto fondamentale della gestione del ciclo integrato dell’acqua da cui dipende la salute dei nostri mari e del nostro ambiente. In questo periodo sono ripartiti i lavori sugli impianti di depurazione di Bari Ovest, Barletta, Bisceglie, Copertino, Nardò, Otranto, Trani e Vernole. Un fitto piano di interventi che si concluderà entro l’estate, a tutto beneficio del nostro territorio. AQP intende assicurare la rapida realizzazione delle opere in cantiere per concorrere alla migliore

Tecnici al lavoro sul depuratore Bari Ovest

riuscita della imminente stagione estiva, già compromessa per le ragioni sanitarie derivate dal coronavirus.  Trattasi di lavori la cui tipologia riguarda prevalentemente l’adeguamento alle norme in materia di salute e sicurezza, le emissioni in atmosfera e la gestione delle acque meteoriche di dilavamento. Interventi necessari per l’ottimazione di un servizio fondamentale per il benessere di tutte le comunità servite