Gli investimenti di Aqp illustrati in audizione alla Regione Puglia

L’AD di AQP, Nicola De Sanctis

Si è parlato di investimenti, contesto nazionale, azioni realizzate e prospettive future nel corso dell’audizione del vertice di Acquedotto Pugliese, svoltasi oggi presso la settima commissione del consiglio regionale della Puglia.

Il dato più rilevante, come si desume dalle dichiarazioni rese dall’AD di AQP, Nicola De Sanctis, riguarda le gare bandite per investimenti: dall’inizio del 2019 sino ad oggi risultano pari a 322 milioni di euro, importo triplicato rispetto a tutto il 2018.

Pari a circa 145 mln di euro gli investimenti realizzati in termini di spesa nel 2018 da AQP nell’ATO Puglia, come previsto dal programma di interventi approvato da AIP.

“Per quanto riguarda gli investimenti realizzati per ogni abitante servito, AQP si conferma sostanzialmente in linea con le principali utility nazionali, con una spesa pro capite pari a 36 euro contro i 30 del Sud e delle Isole”, ha spiegato De Sanctis.

“I risultati ottenuti – ha poi precisato l’amministratore delegato – sono il frutto della particolare attenzione riposta, sin dal 2016, sul tema degli investimenti: un tema di importanza strategica non solo per l’azienda ma anche, in opportunità di sviluppo, per tutto il territorio. Secondo la SVIMEZ per ogni mln di euro investito nel servizio idrico integrato, infatti, sono venti i nuovi posti di lavoro creati. Il positivo risultato è giunto a seguito delle analisi organizzative, anche di benchmark, e delle valutazioni delle competenze interne, così da implementare le migliori soluzioni per una crescita degli investimenti”.

 “AQP è stata in grado di attuare tutte le fasi propedeutiche – progettazioni, autorizzazioni e capitolati – per arrivare a bandire gare su investimenti significativamente superiori all’anno precedente sia in termini di numero sia in termini di valore”, ha concluso De Sanctis.

 E’ in corso, intanto, da parte dell’Autorità Idrica Pugliese la definizione del nuovo Piano d’Ambito Puglia per il periodo 2019-2035 che prevede investimenti per oltre 4 miliardi di euro nel periodo, con importi medi annuali progressivamente in crescita.