Il depuratore di Gallipoli funziona regolarmente

Presentato lo studio di fattibilità della condotta sottomarina del costo complessivo di 16 milioni di euro. Il progetto è in attesa del parere favorevole dell’amministrazione locale

Acquedotto Pugliese informa che il depuratore consortile a servizio di Gallipoli funziona correttamente e rilascia acque chiare e inodore, nel rispetto dei parametri previsti dalla normativa vigente. Lo confermano i continui controlli sia interni che delle autorità preposte eseguiti sull’impianto.

Giova ricordare che il depuratore di Gallipoli rappresenta una eccellenza nel panorama del comparto depurativo. L’intera portata delle acque è, altresì, sottoposta a trattamenti di affinamento per il riutilizzo in agricoltura.

Acquedotto Pugliese – dichiara Simeone di Cagno Abbrescia, Presidente di Acquedotto Pugliese – è fortemente impegnata a garantire un livello di depurazione adeguato ai territori serviti. Teniamo alle nostre comunità, ai nostri mari; a Gallipoli, come su tutte le coste pugliesi, lavoriamo per tutelare la qualità delle acque di balneazione. La depurazione è una risorsa per il territorio, soprattutto grazie al riuso in agricoltura che a Gallipoli è una opportunità reale”.

Nell’impianto è stato inoltre installato un sistema di videosorveglianza che registra costantemente le acque in uscita. Uno strumento che garantisce il monitoraggio in tempo reale delle acque.

A partire da questa settimana, un ulteriore controllo della qualità delle acque è garantito da un sistema informatico dedicato.

Per quanto concerne la realizzazione della condotta sottomarina a servizio dell’impianto, Acquedotto Pugliese, dopo aver ricevuto l’autorizzazione dell’Autorità Idrica Pugliese (AIP), ha presentato lo studio di fattibilità lo scorso 26 giugno presso gli uffici tecnici del Comune di Gallipoli. A oggi la società è in attesa del parere favorevole dell’amministrazione comunale, al fine di indire la relativa procedura di gara. I lavori per un importo complessivo di 16 milioni di euro sono pianificati dalla Regione Puglia e finanziati con fondi POR Puglia 2014-2020.

Acquedotto Pugliese precisa che le macchie scure che sarebbero state rilevate nei giorni scorsi nello specchio d’acqua di Gallipoli non sono riconducibili al depuratore. Nell’ottica di una gestione trasparente e al servizio del territorio AQP apre le porte dell’impianto ed è disponibile a ogni forma di collaborazione con le istituzioni locali.