La realtà virtuale sbarca negli impianti di depurazione di Acquedotto Pugliese

Acquedotto Pugliese riceve il premio “Smart Management per le Utilities 2019” per l’adozione di soluzioni innovative integrate al Sistema Informativo Territoriale digitale.

Una visita virtuale all’interno dei depuratori per visualizzare ogni dettaglio, acquisire informazioni tecniche sul funzionamento dell’impianto e svolgere le attività di manutenzione ordinaria e straordinaria. È questa la nuova frontiera adottata da AQP con il progetto per il rilievo GIS degli impianti di depurazione e grazie al quale il Comitato Scientifico della Conferenza Esri Italia 2019 ha assegnato questo riconoscimento nel corso dell’evento #happyawards che si è tenuto nella Solutions Expo di Roma.

Siamo orgogliosi di questo riconoscimento – dichiara Simeone di Cagno Abbrescia, Presidente di Acquedotto Pugliese – che testimonia il nostro impegno a garantire un servizio sempre più innovativo e di qualità. Gestiamo 184 depuratori, un parco impiantistico tra i più evoluti e vasti di Italia, sia dal punto di vista tecnologico che dal punto di vista della qualità delle acque reflue confermandoci azienda pubblica a servizio del territorio”.

“Il premio Smart management – commenta Nicola De Sanctis, Amministratore Delegato di AQP conferma il nostro impegno nella ricerca e nell’innovazione. Un percorso questo, intrapreso da tempo. A riprova vi sono i numerosi progetti che ci vedono protagonisti, tra i quali, Kometa per la formazione in modalità virtuale del personale addetto alla manutenzione degli impianti di distribuzione idrica e di depurazione delle acque. Ringrazio tutte le nostre persone coinvolte nel progetto”.

Il progetto ha portato al consolidamento del modello dati per gli impianti, allo sviluppo di interfacce con la piattaforma SIT-Web AQP, al fine di navigare all’interno del depuratore, misurare oggetti, interrogare le singole componenti, leggendone le informazioni tecniche memorizzate nel Geodatabase Enterprise.

La soluzione tecnologica prevede l’utilizzo di un Laser Scanner 3d integrato con il Sistema Informativo Territoriale aziendale (SIT), disponibile su piattaforma ARCGIS Enterprise. Il lavoro di digitalizzazione del patrimonio dei depuratori è partito con il rilievo di siti e impianti mediante soluzione tecnologica integrata di un ricevitore Satellitare GPS e un laser Scanner 3D integrato da fotocamera 360°.

I prodotti importati ed elaborati all’interno dei software GIS producono: elaborati di rilievo bidimensionali (planimetria generale e sezioni/prospetto); geodatabase su piattaforma Enterprise, con imputazione di dati informativi delle componenti degli impianti in tabelle di tipo tecnico, storico, dimensionale, di portata, conservativo; geodatabase GIS integrato a informazioni geografiche rivenienti da nuvola di punti 3D e immagini sferiche che permettono la navigazione e l’interrogazione all’interno del modello tridimensionale del sito con possibilità di effettuare misurazioni, estrarre sezioni e prospetti.

“Siamo felici di ricevere questo premio – commenta Gina Troiano, Team Leader SIT dell’Area Information Technology – SIT e Telecontrollo AQP –  per un lavoro sfidante che ci ha permesso di dare valore aggiunto alla gestione della depurazione. Grazie all’impiego delle tecnologie GIS, sulle quali si basa il Sistema Informativo Territoriale aziendale, siamo riusciti a raccogliere il patrimonio informativo degli impianti e condividerlo in modalità digitale”.

Un nuovo traguardo nella digitalizzazione del patrimonio dei depuratori che garantirà, in modo sempre più efficiente, adeguati livelli di servizio.

I depuratori sono presidi sanitari a tutela del territorio e della qualità di vita complessiva dell’area servita, con l’esclusivo compito di restituire al loro ciclo naturale e con modalità compatibili e rispettose dell’ambiente, le acque provenienti dalle abitazioni dei cittadini allacciate regolarmente alla pubblica fogna.