La reportistica sociale e ambientale obiettivo strategico per AQP

 

La reportistica sociale e ambientale obiettivo strategico  per AQP

Con l’approvazione del Bilancio di Sostenibilità 2014, l’Acquedotto Pugliese  testimonia il ritorno alla reportistica sociale ed ambientale d’impresa, tema ritenuto da sempre di rilevanza strategica, come dimostrano i primi segnali di attenzione già nel 1999.

Le informazioni contenute nel documento disegnano una mappa completa delle dimensioni e delle attività del Gruppo, composto da Acquedotto Pugliese spa e dalla controllata Aseco spa, fornendone tutte le informazioni e i dati più significativi. Un

La centrale idroelettrica di Battaglia

La centrale idroelettrica di Battaglia

risultato frutto, tra l’altro, del coinvolgimento degli stakeholder, grazie a cui s’intende offrire, nel prosieguo degli anni, un bilancio sempre più analitico, con un dettaglio sempre maggiore degli obiettivi che s’intendono perseguire. Al fine di gestire correttamente gli aspetti legati alla sostenibilità, Aqp ha identificato e classificato le questioni più rilevanti per i propri stakeholder, attraverso il processo di stakeholder engagement, che ha coinvolto le autorità pubbliche di pianificazione e regolazione del servizio, le associazioni dei consumatori, i grandi clienti, i fornitori, i sindacati e le università.

1897 i dipendenti, quattro milioni i cittadini serviti, un milione i clienti, 249 i comuni ai quali viene garantita l’erogazione dell’acqua, 232 quelli a cui viene assicurato il servizio fognatura, 254 gli altri per i quali è attiva la depurazione.

Il ruolo che Aqp riveste nell’ambito del Servizio Idrico Integrato impone di rendicontare sulla capacità di creare valore ma, soprattutto, di illustrare in che modo l’operato aziendale sia in linea con la capacità di creare valore responsabile e sostenibile, rispettoso cioè dell’equilibrio economico, dell’ambiente e delle risorse umane.

Il centro di compostaggio di ASECO

Il centro di compostaggio di ASECO

Nel corso del 2014 il valore aggiunto prodotto è stato pari a 264 mln di euro.

Il 40%, pari a circa 106 mln di euro, rappresenta la parte di ricchezza reinvestita all’interno del Gruppo. Com’è noto, l’Acquedotto Pugliese non procede alla distribuzione di dividendi a favore di una maggiore capitalizzazione della società, con il fine di sostenere gli investimenti necessari. Il 37% del valore aggiunto (96 mln) è stato destinato al personale.

Il 9% (25 mln) è andato alle comunità locali; in tale valore rientrano anche i costi che l’AQP sostiene per il ristoro dei costi ambientali degli invasi del Sinni e del Pertusillo.  L’8% (20 mln) alla pubblica amministrazione, distribuiti tra imposte sul reddito, tasse e oneri. Il 6 % (16 mln) ai finanziatori e agli istituti di credito.

L’impatto economico dell’AQP sul territorio regionale è evidenziato anche dal fatto che circa il 62% dei fornitori sono locali, operano cioè nel territorio di riferimento. Questi si sono aggiudicati lavori pari al 72% della spesa (circa 68 mln di euro).

Gli importi a base d’asta per servizi, forniture e lavori, sono stati di circa 319 mln di euro.

Nella veste di gestore di un bene prezioso come l’acqua, AQP contribuisce per vocazione naturale alla diffusione della cultura dello sviluppo sostenibile.

Il Bilancio di Sostenibilità, strumento di rendicontazione e pianificazione delle attività, in un’ottica di integrazione dei dati economici con informazioni di tipo ambientale e sociale, testimonia con maggior vigore quanta importanza sia attribuita a questa mission. Acquedotto Pugliese spa ha predisposto, infatti, il Piano della Sostenibilità 2015-2018, la cui corretta attuazione è monitorata direttamente dal Comitato di Direzione e che annovera, tra i principali obiettivi, la tutela dell’ambiente, la riduzione delle perdite idriche e il miglioramento del servizio all’utenza.

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Mimmo Larovere