L’acqua tra gioco e realtà in una mostra delle scuole all’Acquedotto Pugliese

L’acqua tra gioco e realtà in una mostra delle scuole all'Acquedotto PuglieseS’intitola “Segni, suoni, parole… d’acqua” la mostra inaugurata oggi presso il Palazzo dell’Acqua, in via Cognetti a Bari. La rassegna raccoglie le cartoline realizzate da oltre 500 alunni, dalla scuola dell’infanzia alle medie, che hanno animato i laboratori creativi organizzati dalla Biblioteca Nazionale “Sagarriga Visconti Volpi” e dall’Accademia di Belle Arti di Bari, in collaborazione con l’Acquedotto Pugliese, nell’ambito del Festival dell’Acqua svoltosi nell’Ateneo dall’8 all’11 ottobre scorso.

La mostra è un festoso e fecondo omaggio al pianeta acqua, descritto nelle 20171122_181757sue espressioni più suggestive e declinato, grazie alla inesauribile fantasia dei più piccoli, in diverse e originali forme espressive. Un avvincente percorso ludico/sensoriale in cui colore, forma e immaginario conducono lo spettatore a sviluppare emozioni, sensazioni, scoperte e riflessioni.

Non solo una manifestazione artistica ma, in realtà, anche una diversa 20171121_124705opportunità di dialogo con il mondo delle scuole e con l’intera comunità dei cittadini, su un tema fondamentale come quello dell’acqua, bene 20171121_124718comune primario, fonte di benessere e di progresso per ogni società, contro ogni spreco e nella direzione di una nuova e più matura consapevolezza del suo valore.

Le cartoline, frutto del laboratorio “Mail Art”, al termine della mostra verranno inviate a personalità della politica e della cultura: “messaggi artistici in viaggio” per manifestare alle Istituzioni il desiderio di salvaguardare e valorizzare il bene più prezioso.

“Un obiettivo in linea con l’impegno di Acquedotto Pugliese – sottolinea il Presidente, Nicola De Sanctis – rivolto ad una attenta gestione della risorsa idrica, soprattutto in tempi particolarmente difficili come quelli attuali, caratterizzati da una grave e persistente siccità”.

“S‘intuisce, pertanto – ha proseguito De Sanctis – l’importanza di sviluppare forme di collaborazione con il mondo della scuola, favorendo 20171122_184105l‘affermarsi tra le nuove generazioni di una coscienza più evoluta su un bene così fondamentale per il benessere della comunità, qual è appunto l’acqua”.

In questa direzione s’inseriscono i concorsi rivolti ai giovani delle Accademie di Belle Arti, come quello che ha portato alla creazione delle nuove etichette dell’acqua di rubinetto, l’iniziativa FontaninApp, l’originale applicazione, che grazie al contributo degli studenti di tutta la Puglia, si arricchisce ogni anno di nuove mappe per la geolocalizzazione delle fontanine pubbliche, le visite guidate per le scuole agli impianti aziendali e i percorsi di alternanza scuola-lavoro, a beneficio 20171122_190252degli istituti superiori, che sempre più numerosi chiedono di parteciparvi.

La mostra “Segni, suoni, parole… d’acqua”, curata da Liliana Carone e Gheti Valente della Biblioteca Nazionale in collaborazione con Fabiana Colucci, Anna De Francesco, Grazia Donatelli, Annabella Traetta del dipartimento di Arti visive dell’Accademia di Belle Arti di Bari e Claudia Babudri, esperta in laboratori creativi per l’infanzia, resterà aperta sino al 5 dicembre, tutti i giorni dalle 10 alle 12 e dal lunedì al giovedì anche il pomeriggio, dalle 15 alle 17.

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