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L’AQP celebra la Giornata Mondiale dell’Acqua con un progetto per nuove reti in Palestina

 

L'Amministratore di Acquedotto Pugliese, Nicola Costantino, incontra le autorità palestinesi

L’Amministratore di Acquedotto Pugliese, Nicola Costantino, incontra le autorità palestinesi

L’Acquedotto Pugliese celebra la Giornata mondiale dell’acqua con un contributo alla soluzione dei problemi di approvvigionamento idrico in una delle aree più densamente popolate della regione mediorientale: il governatorato di Hebron in Palestina.

Nei giorni dal 16 al 18 marzo, una delegazione composta dall’Amministratore Unico Nicola Costantino, dall’ing. Antonio De Leo, dall’ing. Massimo Pellegrini e dal geom. Anastasio Cotzias, dei Servizi Tecnici dell’AQP, si è recata in missione a Beit Ula per incontrare i responsabili della locale municipalità insieme ai tecnici dell’Autorità idrica palestinese.

Obiettivo dell’iniziativa, realizzare un sistema di condutture, della lunghezza complessiva di 7 chilometri, a servizio di 4.200 abitanti della cittadina di Beit Ula (circa un quarto dei residenti), il cui approvvigionamento idrico è garantito, a tutt’oggi, solo attraverso l’utilizzo di autobotti, con tutte le inevitabili conseguenze negative, soprattutto sotto il profilo igienico-sanitario.

La missione dell’AQP si inserisce nel quadro delle iniziative previste dal programma di cooperazione italo-palestinese “Palestinian Municipalities Support Program (PMSP)”, promosso dal ministero agli Affari Esteri, tramite il Consolato generale d’Italia, e gestito, in questa circostanza, dalla Regione Puglia, azionista di riferimento dell’Acquedotto Pugliese.

Nel corso degli incontri a Beit Ula, i tecnici dell’AQP hanno acquisito tutte le informazioni tecnico-economiche necessarie alla progettazione coniugandole con una verifica sul campo dei luoghi e delle opere

Un cantiere AQP

Un cantiere AQP

idriche gestite dalla municipalità palestinese. Attività tutte propedeutiche alla progettazione delle nuove condutture.

Al termine della missione, nel corso di una breve ma significativa cerimonia con i rappresentanti dell’amministrazione cittadina di Beit Ula, che ha suggellato il buon esito della missione, l’AQP ha espresso la disponibilità ad accogliere presso la sede dell’Acquedotto Pugliese alcuni tecnici palestinesi per un periodo di addestramento all’uso delle più moderne tecnologie, in ambito di ricerca delle perdite, e per un approfondimento delle competenze nella gestione delle opere idriche.

 

Mimmo Larovere