L’emergenza Coronavirus non ferma l’Acquedotto Pugliese

Il palazzo di Acquedotto Pugliese

Il periodo di emergenza causato dal Coronavirus ha rappresentato per AQP, come tra l’altro per tutto il Paese, una vera e propria sfida anche sotto l’aspetto economico finanziario. Una sfida che AQP ha colto da subito mettendo in moto una serie di iniziative capaci di salvaguardare il servizio per i clienti, da una parte, e facilitare, dall’altra, l’attività dei propri partner.

È continuata in maniera ancora più incisiva tutta l’attività progettuale. Sta continuando il lavoro del Consiglio di amministrazione in merito all’approvazione di numerosi bandi per affidamento di lavori, servizi e forniture; procedono regolarmente e tempestivamente tutte le attività relative alle procedure di gara. Stanno proseguendo tutti i lavori appaltati, compatibilmente con le misure di sicurezza emanate dal governo centrale. In tale ottica si inseriscono le selezioni interne di RUP (responsabile unico del procedimento) rese urgenti per evitare il rischio di non poter consegnare i nuovi lavori in corso di aggiudicazione.

Sono state velocizzate tutte le procedure per consentire un più snello sistema di pagamenti per lavori eseguiti e in regola con tutte le procedure previste. Sono proseguite tutte le attività di ordinaria e straordinaria amministrazione previste già prima della fase di emergenza grazie anche al nuovo modo di lavorare come il lavoro agile svolto dalla propria abitazione nel mentre è stata effettuata una assunzione relativa ad una selezione conclusasi prima dell’emergenza.

In merito alle selezioni esterne si precisa che, sin dall’inizio del periodo di crisi, era già stato deliberato di non procedere a selezioni esterne sino al termine dell’emergenza: tant’è che, come si evince anche dal sito, l’ultima selezione esterna è stata avviata il 6.12.2019. AQP non si ferma, rispetta le regole con l‘obiettivo di rendere meno disagevole l’attuale momento per il proprio personale e i propri fornitori e ancor più per i clienti.