Sconti per famiglie e case popolari Arrivano 30 milioni di euro

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Un bonus per le famiglie numerose e quelle con redditi bassi, agevolazioni per gli inquilini delle case popolari in situazione di difficoltà economica. Il 2014 vedrà andare a regime gli interventi “sociali” a favore dei cittadini pugliesi, per rendere meno pesante il costo delle bollette idriche: in totale, grazie all’impegno della Regione, Acquedotto Pugliese potrà concedere sgravi pari a quasi 30 milioni di euro.

Le agevolazioni per le famiglie, che saranno erogate nella seconda metà del 2014, si riferiscono agli anni 2012 e 2013: prevedono un contributo annuale parametrato alla situazione economica delle famiglie secondo la certificazione Isee. Famiglie con reddito inferiore ai 7.500 euro (che potranno ottenere un’agevolazione pari a 36,65 euro all’anno per il 2012 e di 40,96 euro per il 2013), con reddito inferiore ai 20mila euro annui e almeno 4 figli (128,47 euro per il 2012 e 134,98 per il 2013), famiglie in cui ci sono componenti che presentano situazioni di disagio fisico (61,03 euro per il 2012 e 64,08 per il 2013).

Per il bonus idrico alle famiglie sono disponibili 13 milioni di euro per l’anno 2012 e altrettanti per il 2013. Come si può richiedere il contributo? Nelle prossime settimane, non appena verrà pubblicato il bando (di cui daranno notizia giornali e televisioni), i cittadini interessati potranno fare domanda via telefono o via web comunicando il codice Pod (quello che identifica il contratto elettrico) e il tipo di contratto idrico sottoscritto (diretto o condominiale). Dopo la verifica del possesso dei requisiti, il cittadino riceverà una comunicazione: se avrà ottenuto il bonus, il relativo importo verrà accreditato direttamente nella prima fattura idrica utile.

Vale invece 3,3 milioni il fondo a disposizione delle utenze assegnatare di alloggi di edilizia pubblica che si ritrovino in condizioni di disagio economico. Il contributo serve a pagare i debiti contratti fino al 2011, per i quali sono stati sottoscritti appositi piani di dilazione (attivi ed in regola con i pagamenti). Sono stati gli stessi Iacp a fornire agli amministratori dei condomini l’attestazione con l’elenco degli assegnatari che hanno diritto il contributo (il termine per presentare le domande è scaduto il 19 dicembre 2013): adesso Aqp comunicherà ai responsabili delle autogestioni l’esito della domanda e l’ammontare del contributo concesso per ciascun inquilino.

“In tempi di crisi drammatica – ha commentato il Presidente della Reginoe Puglia, Nichi Vendola – consentiamo a decine di migliaia di famiglie di respirare un po’ di più. Facciamo un’operazione che ha il significato di immaginare l’acqua come un diritto che va esercitato indipendentemente dalle condizioni economiche. Non può essere un diritto dei ricchi, ma un diritto di tutti: l’acqua, elemento per la vita”.

“Contemporaneamente – ha concluso il Presidente della Regione – l’AQP e la Regione Puglia non fanno un passo indietro, dal punto di vista degli investimenti, sulle opere necessarie per migliorare la rete acquedottistica, ma al contrario, anche quest’anno implementano le risorse che serviranno ad aprire i cantieri e migliorare il servizio idrico integrato”.