Scoperti e soppressi due grandi allacci abusivi a Manfredonia

Scoperti e soppressi due grandi allacci abusivi a ManfredoniaNell’ambito delle attività di ricognizione sulla rete, tecnici di Acquedotto Pugliese hanno intercettato e soppresso due grandi prese abusive nel territorio di Manfredonia. Entrambi gli allacci erano stati eseguiti lungo la condotta che alimenta l’abitato di Manfredonia e la litoranea sud del Gargano fino a Vieste.

Da una prima stima effettuata da AQP, l’acqua sottratta alla condotta sarebbe pari a circa 30/40 litri al secondo, un quantitativo sufficiente a soddisfare le necessità giornaliere di una cittadina di oltre 20.000 abitanti.

Ignoti erano riusciti a realizzare pezzi speciali in acciaio che, imbullonati sulla condotta in cemento armato, consentivano di collegare una tubazione – con relativa saracinesca interrata per la chiusura e apertura dell’acqua – che fuoriusciva dal suolo a svariati metri di distanza.

L’accaduto è stato denunciato da Acquedotto Pugliese ai militari della locale IMG_2678Stazione dei Carabinieri.

Diverse decine gli allacci abusivi rilevati e rimossi, negli ultimi anni su tutta la Puglia, con particolare concentrazione nell’area del Gargano.

Il recupero del corrispettivo per il servizio erogato, ma non riscosso, si applicherà fino a 10 anni dalla scoperta del prelievo abusivo.

L’acqua è un bene comune che impone diritti e doveri. In capo alla collettività quella di contribuire al mantenimento degli standard di qualità del servizio richiesti. Il servizio svolto da Acquedotto Pugliese, infatti, ha un costo e viene svolto senza alcun intervento della fiscalità generale, ma semplicemente grazie al pagamento di un corrispettivo da parte dei titolari dei contratti di somministrazione che, con la correttezza dei loro comportamenti, garantiscono a tutti la fruibilità del bene.

Il comportamento omissivo assunto da qualcuno, duole richiamare, è dannoso per Acquedotto Pugliese, che svolge la propria attività grazie al corrispettivo per il servizio reso e soprattutto, irrispettoso nei confronti di quegli utenti che onorano con puntualità le fatture, consentendo, di fatto, il servizio anche a chi non onora i suoi impegni.