Terminati i lavori al depuratore di Porto Cesareo

Con il nuovo impianto salentino sono 184 i depuratori gestiti da Acquedotto Pugliese sul territorio regionale

Sono terminati i lavori di adeguamento dell’impianto di depurazione di Porto Cesareo. Le opere, per un importo di 6,5 milioni di euro, consentiranno l’attivazione di una nuova linea di trattamento delle acque, nel rispetto delle normative vigenti e in linea con le esigenze del territorio servito. Con l’impianto di Porto Cesareo sale a 184 il numero dei depuratori gestiti da Acquedotto Pugliese sul territorio regionale, un parco impiantistico tra i più grandi ed evoluti d’Italia sia dal punto di vista tecnologico sia dal punto di vista della qualità delle acque rilasciate.

Esprimo soddisfazione – commenta l’Assessore regionale ai Trasporti, Lavori Pubblici con delega alle Risorse Idriche, Giovanni Giannini – per il completamento dei lavori di adeguamento dell’impianto di Porto Cesareo i cui lavori furono appaltati nel 1995, mai entrato in esercizio, vandalizzato e finalmente ricostruito e consegnato alla comunità ed alla sua funzione. Resta da risolvere il problema relativo ai tronchi fognari di una zona limitata del centro storico, che è all’attenzione di AQP e Provincia di Lecce“.

Siamo lieti di annunciare la fine dei lavori al depuratore di Porto Cesareo. Un traguardo – sottolinea il Presidente di Acquedotto Pugliese, Simeone di Cagno Abbrescia – che segna positivamente la vita di questa città, nota anche fuori dalla Puglia per le sue spiagge e il mare cristallino. Acquedotto Pugliese è impegnata a tutelare e preservare le sue bellezze garantendo un servizio idrico integrato adeguato alle necessità che non può prescindere dalla depurazione delle acque. Lavoriamo in questa direzione per migliorare la qualità di vita delle nostre comunità e contribuire allo sviluppo economico e turistico della nostra regione”.

“Il nostro parco impiantisco – commenta l’Amministratore Delegato di AQP, Nicola De Sanctis è tra i più grandi ed evoluti di Italia e con il depuratore di Porto Cesareo il numero degli impianti gestiti sale a 184. Nel biennio 2017-2018 abbiamo investito nel comparto depurativo ben 113 milioni di euro e fino al 2024 prevediamo azioni per 365 milioni di euro. Interventi di gran rilievo che esprimono l’impegno di Acquedotto Pugliese a tutela nella salvaguardia dell’ambiente e dell’ecosistema”. 

Il progetto ha visto anche la realizzazione di opere di adeguamento della rete fognaria e la costruzione del collettore a servizio dell’abitato di Porto Cesareo. I lavori sono stati eseguiti nel pieno rispetto del contesto paesaggistico e urbanistico locale.

I depuratori sono presidi sanitari a tutela del territorio e della qualità di vita complessiva dell’area servita, con l’esclusivo compito di restituire al loro ciclo naturale e con modalità compatibili e rispettose dell’ambiente, le acque provenienti dalle abitazioni dei cittadini allacciate regolarmente alla pubblica fogna.