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Un concerto dedicato a Mister Volare sull’impianto per il trattamento delle acque di Polignano

Un riconoscimento di Aqp alla collaborazione dei cittadini per la gestione ottimale dell’impianto

La stagione concertistica 2018 dell’Orchestra Sinfonica Metropolitana di Bari ha in cartellone una serie di concerti, interamente dedicati all’indimenticabile Domenico Modugno, denominati “Meraviglioso Mimmo”.

Per iniziativa di Acquedotto Pugliese, in collaborazione con l’ANCI e il Comune di Polignano a Mare, uno di questi concerti si è tenuto ieri sera, 24 luglio, presso il depuratore comunale, sul lungomare Cristoforo Colombo, oggetto, negli ultimi anni, di significative opere che ne hanno potenziato l’efficienza.

“Il concerto per Domenico Modugno che si è tenuto a Polignano a Mare -ha detto Giovanni Giannini, assessore regionale ai Trasporti, lavori pubblici e risorse idriche- è coinciso con la presenza di Golettaverde, storicamente impegnata in iniziative di monitoraggio ambientale delle coste italiane. La cittadina, inoltre, è già insignita di Bandiera Blu e delle cinque vele, concorrendo a collocare la Puglia ai primi posti p

Da sin. il portavoce di Goletta Verde, Mattia Lolli, l’Ad di Acquedotto Pugliese, Nicola De Sanctis

er il mare più bello d’Italia, la gestione del territorio, gli impianti di depurazione, la gestione dei rifiuti, la sostenibilità, la valorizzazione delle aree naturalistiche. Obiettivi strategici perseguiti con tenacia dalla Regione Puglia anche con forte sostegno alla ricerca, con l’obiettivo di accrescere e consolidare l’offerta turistica, molto apprezzata e gradita soprattutto per la sua balneabilità”.

Un’occasione, altresì, per dimostrare la perfetta vivibilità dei siti del trattamento delle acque e l’integrazione rispettosa con le esigenze del territorio.

Per tale ragione, il concerto ha offerto l’opportunità alla città di Polignano e all’opinione pubblica di dare concreta evidenza dell’impegno di AQP e della Regione Puglia verso il territorio.

L’iniziativa di AQP per combattere eventuali disagi olfattivi prodotti dall’impianto di depurazione di Polignano a Mare ha trovato idonee risposte con il progetto Odortel 2.0, l’innovativo sistema di rilevazione degli odori a servizio del depuratore della città.

Il dispositivo è frutto di una collaborazione con l’Università di Bari e si basa sulla partecipazione sollecita dei cittadini. Odortel 2.0 è un innovativo dispositivo informatico: un sistema di comunicazione/ricezione telefonica a disposizione dei cittadini, che consente di registrare, in tempo reale, la segnalazione di eventuali odori molesti e ottimizzare le tempistiche per il monitoraggio degli stessi.

Protagonisti del progetto i cittadini stessi a cui il servizio è rivolto: il sistema si basa, infatti, sul supporto di un gruppo di volontari, definiti “recettori sensibili”, georeferenziati sul territorio, che comunicano la percezione e l’intensità del disturbo olfattivo in tempo reale, contattando un centralino telefonico. Il servizio è altresì aperto alla collaborazione di tutti i cittadini per garantire un servizio sempre più efficiente e in linea con l’impegno dell’Acquedotto a rispondere positivamente alle reali aspettative del territorio servito per l’eliminazione delle principali cause alla base di possibili cattivi impatti odorigeni.

La vasta rete regionale dei depuratori – sono in attività ben 184 impianti – rappresenta un parco impiantistico tra i più grandi e più evoluti d’Italia sia dal punto di vista tecnologico sia della qualità del refluo restituito. Oltre alla tradizionale tecnologia a fanghi attivi con sedimentazione classica, è utilizzata quella a membrana e si continua a sperimentare soluzioni per trattamenti alternativi ed eco-sostenibili.

“I depuratori, asset strategico per AQP –ha dichiarato Nicola De Sanctis, amministratore delegato della società idrica pugliese – sono presidi sanitari posti a tutela del territorio e della qualità di vita complessiva dell’area servita. Hanno l’esclusivo compito di restituire al loro ciclo naturale e con modalità compatibili e rispettose dell’ambiente, le acque provenienti dalle abitazioni dei cittadini allacciate regolarmente alla pubblica fogna.

 

Per conseguire tali risultati, il piano recentemente aggiornato dall’Autorità Idrica Pugliese, prevede sino al 2024 investimenti per un valore di 346 milioni di euro. Un piano per la cui realizzazione ci sentiamo fortemente impegnati”.