Una goccia con dentro una casa: l’Acquedotto Pugliese in un’etichetta

L'etichetta vincitrice

L’etichetta vincitrice

Una goccia panciuta con all’interno una casa. L’ “acqua” e il “focolare domestico” insieme: un connubio perfetto anziché un fantasioso ossimoro.

È l’immagine scelta da Anna Maria di Lecce, allieva del corso di decorazione dell’Accademia di Belle Arti di Bari, per l’etichetta destinata alle bottiglie d’acqua di rubinetto; l’acqua salubre che da più di cent’anni l’Acquedotto Pugliese dispensa, con la sua fitta e ampia rete di canali, a oltre quattro milioni di cittadini.

La giovane allieva dell’accademia barese si è aggiudicata il primo premio del concorso “Acqua di rubinetto: disegna la tua etichetta”, rivolto dall’azienda idrica pugliese agli studenti delle Accademie di Belle Arti di Puglia con l’intento di promuovere l’utilizzo dell’acqua pubblica, autentico elisir di “lunga vita” col suo sapore particolarmente delicato e la sua indiscussa qualità biologica.

A premiare Anna Maria, il presidente di Aqp, Nicola De Sanctis, nel corso di una festosa cerimonia, nella sala convegni dello storico Palazzo dell’Acqua in via Cognetti a Bari.

“Un’occasione davvero singolare per promuovere la buona acqua distribuita dall’Acquedotto e le complesse attività industriali legate al servizio – ha commentato il

Il residente dell'Acquedotto Pugliese, Nicola De Sanctis con la vincitrice, Annamaria Di Lecce

Il Presidente dell’Acquedotto Pugliese, Nicola De Sanctis con la vincitrice, Annamaria Di Lecce

Presidente dell’Acquedotto – che consentono alla buona acqua pubblica di raggiungere le nostre case”.

“La collaborazione con gli allievi delle accademie – ha concluso De Sanctis – vuole essere, anche, un omaggio alla creatività dei giovani e, insieme, uno stimolo ad affermare, cominciando proprio dai giovani, una rinnovata coscienza del valore dell’acqua, bene primario, e della necessità di una sua tutela”.

Sul podio dei vincitori, anche Carmela Ester Delle Noci, del corso di decorazione, moda e design dell’accademia barese, e Andrea Caputo, studente di grafica editoriale all’Accademia di Lecce. Ai tre giovani artisti sono stati assegnati premi in denaro del valore, rispettivamente, di 500, 300 e 200 euro.

L’idea di un’apposita etichetta per l’acqua pubblica risale al 2008, quando l’Acquedotto Pugliese realizzò la ben nota targhetta “La fontanina, acqua di casa tua”, in cui campeggiava l’antica immagine di una bambina, intenta ad attingere l’acqua da una fontanina.

Il concorso, di cui ieri si è tenuta la premiazione, è nato dall’idea di un restyling, affidato alla fantasia e alla freschezza dei giovani talenti pugliesi, ognuno dei quali ha presentato due proposte grafiche, una per l’acqua liscia naturale l’altra per l’acqua effervescente.

Il risultato è stato un’imponente mole di lavori, eseguiti dagli allievi delle accademie, che con grande slancio ed entusiasmo hanno accettato l’invito a ridisegnare l’immagine stessa dell’azienda idrica pugliese, cogliendone gli aspetti più autentici e caratteristici e chiarendone, senza più alcun ombra di dubbio, il legame profondo e indiscusso con le popolazioni e i territori serviti.

I vincitori del concorso con la Consigliera dell'AQP Francesca Pace e lo storico dell'arte Emanuela Angiuli

I vincitori del concorso con la Consigliera dell’AQP Francesca Pace e lo storico dell’arte Emanuela Angiuli

Le opere, selezionate da un’apposita commissione, composta dall’Avv. Francesca Pace, membro del consiglio d’amministrazione dell’Acquedotto Pugliese, dalla dott.ssa Emanuela Angiuli, antropologa e storica dell’arte, e dalla dott.ssa Giulia Murolo, referente della comunicazione istituzionale del consiglio regionale, sono state raccolte in una bella mostra, al piano terra del Palazzo dell’Acquedotto, che rimarrà aperta sino al 21 dicembre, con orari di visita dalle 10 alle 12, dal lunedì al giovedì, e, in più, dalle 15 alle 17 il sabato e la domenica.

Alla cerimonia di premiazione ha portato il suo saluto il presidente del consiglio

L'intervento del  Presidente del Consiglio Regionale, Mario Loizzo

L’intervento del Presidente del Consiglio Regionale, Mario Loizzo

regionale, Mario Loizzo: “si tratta di “un’azione dell’Acquedotto per legarsi sempre di più al territorio: vedo – ha aggiunto – bellissime proposte di riorganizzazione delle etichette che mi paiono di straordinario valore. Un’iniziativa culturale di buon livello – ha concluso – perché la creatività va valorizzata in ogni contesto e in ogni circostanza”.

Hanno partecipato, altresì il direttore dell’Autorità idrica pugliese, Vito Colucci, insieme ai direttori delle Accademie di Bari, dott. Sylos Labini. A fare gli onori di casa lo stesso presidente di Aqp, Nicola De Sanctis, e il vicepresidente Lorenzo De Santis.

Una sala della mostra

Una sala della mostra

A cornice della mostra, una galleria di immagini e alcune apparecchiature storiche dell’Aqp (tra cui gli attrezzi di un laboratorio chimico degli anni trenta), insieme alle teche con bottiglie, etichette e opuscoli delle più importanti aziende di gestione dell’acqua pubblica italiane e straniere: Acea, Lario Reti Holding, Publiacqua, Brianzacque, Acqua Veritas, Gaia, Gori, Acquedotto Lucano, Cap Holding, MM, Eaux de Vienne Siveer, Eaux de la ville de Mulhouse, Eau de Grenoble Alpes, Eau de Strasbourg, Eau de Geneve, Eau de Paris, Hydrobru, Vivaqua, la Bisontine, Aqua Wal, Eau du Bas-Rhin, Scottisch Water. Una 20161121_185212sezione, quest’ultima, organizzata in collaborazione con Utilitalia e Ape (Acqua Pubblica Europea, l’associazione che raggruppa i principali gestori pubblici d’Europa).

Un’iniziativa, dunque, rivolta a rinsaldare il legame fecondo e singolare che unisce l’acquedotto alla sua terra e coronata da successo grazie all’espressione creativa dei nostri giovani talenti, che con l’uso sapiente e originale dei propri particolari strumenti di lavoro e comunicazione, ognuno con una propria, spiccata, 20161121_185226particolarissima sensibilità progettuale e realizzativa, sono riusciti a tratteggiare un profilo assolutamente fresco, originale e vivido della nostra azienda e del ruolo che essa riveste come custode e “garante” del bene più prezioso: l’acqua pubblica.

 

Mimmo Larovere

 

Il valore dell’iniziativa nelle parole delle autorità

Sono davvero dispiaciuta di non poter partecipare alla cerimonia di premiazione del concorso rivolto agli studenti delle Accademie di belle arti di Puglia per la produzione di idee innovative e accattivanti dirette a promuovere l’utilizzo dell’acqua pubblica, ma impegni istituzionali me lo impediscono.

Come ho già avuto modo di dimostrarvi, accettando il vostro gentile invito, ho molto apprezzato la vostra iniziativa, tanto nel fine che si propone, che tende  a contenere la spesa  delle famiglie per l’ acquisto di acqua imbottigliata, specie in questo particolare momento di crisi economica, quanto nella procedura scelta, quella cioè di coinvolgere i nostri artisti in formazione, sfidandoli a produrre idee utili per promuovere beni comuni a vantaggio della comunità sociale a cui essi stessi appartengono.

Gli studenti avranno vissuto un’esaltante esperienza, e il vostro Ente ha potuto avvalersi della operatività dei nostri artisti in formazione, riscontrandone sicuramente la genialità e la preparazione.

Sicura di tanto, mi impegno fin d’ora a visitare la mostra degli elaborati realizzati dagli studenti che andrete ad inaugurare in occasione della cerimonia di premiazione.

Vi ringrazio vivamente per avermi coinvolta in questa iniziativa a cui auguro grande risalto, e vi invito a rappresentare da parte mia ai vincitori nonché a tutti i partecipanti a questa positiva competizione i miei più sinceri auguri di successo nel loro percorso formativo e professionale.

Sen. Angela D’Onghia, Sottosegretario di Stato all’Istruzione, all’Università e alla Ricerca.

 

L’uso intelligente dell’acqua è un fatto culturale. Iniziative lodevoli come queste servono a ricordare l’importanza dell’acqua in un territorio dove questo elemento scarseggia. Questa la motivazione per cui la Regione è impegnata da tempo a ridurre al massimo gli sprechi, cercando soluzioni che consentano di utilizzare questo bene prezioso in tutti i modi possibili, recuperando anche i reflui, nell’interesse della salute, dell’ambiente e dell’economia”.

Giovanni Giannini, assessore regionale alla mobilità e ai lavori pubblici.

 

“Aver coinvolto gli studenti delle Accademie delle Belle Arti pugliesi in questa iniziativa ha significato invitare i nostri giovani creativi a misurarsi con un obiettivo largamente condiviso, quello di promuovere il consumo dell’acqua dell’acquedotto pugliese. L’acqua è un bene comune fondamentale, e diffondere questa consapevolezza insieme a una corretta informazione sulla qualità dell’acqua che sgorga dai nostri rubinetti è un impegno che ci deve vedere insieme istituzioni, e cittadini, a difesa di una delle infrastrutture più importanti del mezzogiorno e in vista di nuovi traguardi”.

Antonio De Caro, sindaco di Bari.

 

L’acqua come bene pubblico riveste un ruolo fondamentale nella nostra regione dato che ha rappresentato nel corso dei decenni motivo di ammodernamento infrastrutturale e di miglioramento delle condizioni di vita dei pugliesi. Importante è promuovere l’utilizzo dell’acqua salubre del rubinetto e rendere le giovani generazioni sempre più consapevoli del ruolo insostituibile dell’acqua pubblica e del monitoraggio tecnico che accompagna la potabilizzazione dell’acqua.”.

Nicola Giorgino, presidente dell’Autorità Idrica Pugliese.