Verso la conclusione i lavori per salvaguardare la spiaggia di “Pane e pomodoro” a Bari

Il sopralluogo sul cantiere

Sono particolarmente soddisfatto che siano avviati a conclusione i lavori, iniziati a gennaio scorso, del primo lotto, per conseguire il definitivo superamento delle criticità legate alla balneabilità della spiaggia di “Pane e pomodoro” a Bari. Un’opera di reale bonifica ambientale tanto attesa dalla città e dai cittadini”.

E’ quanto ha dichiarato con soddisfazione il Presidente di Acquedotto Pugliese, Simeone di Cagno Abbrescia, in visita al cantiere di Via Estramurale Capruzzi, Via Oberdan, nei pressi dell’attraversamento ferroviario di FSE.

La visita al cantiere è stata effettuata dall’Assessore Comunale ai Lavori pubblici e Infrastrutture Giuseppe Galasso, dal Presidente Simeone di Cagno Abbrescia e dall’A.D. di AQP, Nicola De Sanctis.

 “Siamo in presenza di un’ampia programmazione di lavori di AQP sulla città di Bari che riguardano la depurazione, il sistema idrico e il sistema idrico/fognario dell’importo complessivo di oltre 120 milioni di euro. In città è prevista la ristrutturazione di parte della rete fognaria, suddivisa in due appalti: il primo, quello che oggi stiamo visitando, mira ad eliminare le interferenze dirette tra la fognatura nera e il canale Picone (costo: 2 milioni e 200mila euro); il secondo provvederà a riparare le reti afferenti al canale Picone (costo previsto: 26 milioni e 200mila euro).

Ha tenuto a precisare l’A.D di AQP, Nicola De Sanctis.

Al termine del primo intervento, previsto per fine mese, non vi saranno più interferenze dirette tra la fognatura nera e il canale delle acque meteoriche.”

Ha spiegato così il risultato atteso dai lavori in corso l’assessore Galasso.

“Ciò avveniva per le rotture dei setti in calcestruzzo presenti nei pozzetti di ispezione che dividono, di fatto, le acque nere da quelle bianche, favorendo in tal modo l’ingresso delle prime nelle seconde. Sono già stati realizzati da AQP ben 1000 interventi per eliminate le immissioni dirette nel canale, causate dalla variazione di tracciati di tronchi fognari e da allacci impropri, realizzati negli anni.

Le aree oggetto del cantiere sono via Capruzzi (in vari punti), viale Ennio con angolo via Capruzzi, via Oberdan (in prossimità dell’attraversamento ferroviario FSE), corso Sonnino con angolo via Matteotti, via Matteotti, via Apulia con angolo via Peucetia, via Giandomenico Petroni con angolo via Abbrescia e altre strade a monte del collettore Picone.